Il tuo progresso mi permette di
consigliarti una meditazione.
Impara
quella riservatezza occulta che da potenza interiore e silenzio esteriore.
Parla
meno e ama di più.
Sono parole di Paolo l’Iniziato:
Dimenticando
le cose passate, affrettati avanti.
Dal male apparente si trae un
bene. Il male stesso è illusione. Perché non è altro che l’uso separativo ed
egoistico del movente e dell’occasione da parte della personalità. Da un giusto
movente e delle circostanze medesime emerge il bene.
Le nebbie astrali, quando sono
così definite, sono molto convincenti e appaiono reali. Questo è una
definizione del concetto di “annebbiamento”, e la parola “apparenza”, ne è la
chiave.
Ad esempio, nel soccorrere gli
altri la tua devozione di sesto raggio tende a respingerli da te. E’ l’energia
del primo raggio spesso sconvolge quel particolare corpo sottile che è il loro
più debole.
Sei allora al solito “colui che è
solo”.
E’ che sei troppo dinamico nel
tuo approccio, e la forza che fluisce da te distrugge tanto rapidamente quanto
rapidamente costruisce e trascina via come una raffica di energia quel che
cercavi di attrarre e che temporaneamente si era approssimato.”
Tu allontani molti dal tuo raggio
d’influenza. Lo sai e ciò ti sgomenta. Ma il difetto sta in te e non in loro.
“Quello che sta al centro – è colui
che è solo”.
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