DUBBIO E
DISPERAZIONE
Che
cosa il dubbio differisce dalla
disperazione. Il dubbio è la disperazione del pensiero, la disperazione della personalità.
Bisogna insistere sulla scelta che diventa il nervo stesso della vita.
L’odierna
filosofia esistenziale differisce quindi dalla filosofia speculativa
tradizionale, in quanto si basa sulla disperazione, cioè sul dubbio dell’intera
personalità. Mentre la filosofia speculativa si basa sul dubbio, cioè sulla
disperazione. Ogni disperazione, ogni dubbio della personalità riporta e si
riassume alla famosa domanda “”Essere o non essere?”Così Amleto, principe danese, eroe della tragedia
di Shakespeare e della sua leggenda, è l’archetipo stesso dell’esistenzialismo
della disperazione e della personalità, è l’archetipo dell’isolamento della
coscienza totalmente autonoma, sradicata tanto dalla natura quanto dal mondo
spirituale. L’uomo nel punto zero tra i due campi gravitazionali; terrestre e
celeste.
Il
dubbio è più di uno stato psicologico di indecisione, è il soggiorno dell’anima
nella sfera intermedia di due campi di attrazione
terrestre e celeste, dove non esiste altra via d’uscita, che l’atto di fede,
puro e semplice, partorito dall’anima stessa senza alcuna partecipazione del
cielo e della terra. Si tratta quindi di un atto della personalità libera di
fronte al silenzio cui è posta in gioco è l’atto di fede o la disperazione o la follia.
Nessun commento:
Posta un commento