martedì 5 febbraio 2013

Il Quotidiano del buon Dio -Il mistero di quest'ora


 

 

Ricordate che sotto la cenere si conserva il fuoco. Non gettate la cenere come una cosa inutile, perché sotto di essa si nasconde tanto fuoco da incendiare l’universo.
Soffiate leggermente nella cenere, e sotto il vostro amorevole soffio, vedrete brillare tanti piccoli fuochi, rossi e vivi, sono le piccole scintille dell’amore, che incendieranno i cuori, perché nelle cose umili e nascoste
sta il mistero della vita. Il Cristo ha affidato grandi cose ai piccoli e ai meschini, perché ad essi è più facile serbare grandi momenti che si manifestino in attimi di vita da Lui voluti.
Chi sa di avere, è facilmente portato ad attribuirsi per se ogni merito, ma chi non sa di avere da, e costringe chi riceve a  riconoscere la bontà dell’atto d’amore e a ricordarsi di chi ha donato.
La cenere  è l’immenso mare dei piccoli e degli umili, dei diseredati, dei perseguitati, in essi è vi è il grande tesoro che è stato nascosto per noi.
L’oro che brilla nelle scintillanti vetrine, ha vissuto nell’umile terra, che noi calpestiamo e ci scuotiamo dai nostri calzari. Dio sa trarre dall’immensa cenere la scintilla che illuminerà l’uomo, e all’uomo la donerà, perché esso viva nella luce. Dio nascose  suo figlio sotto le spoglie di un falegname, e nessuno pensava quanto fuoco celasse. Ma il Figlio di Dio scosse il mondo e visse lontano dal trono dei potenti. Esso trasse dalla cenere dodici scintille, che sono apparsi nel tempo in luce e potenza. Perché anche un sasso gettato da un fanciullo, ha il suo perché. Se non si sa giudicare le cose piccole, come è possibile giudicare le cose grandi?
Amate e fate amare. Chiedete per dare e non per conoscere, e avrete l’amore di Dio.

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