La felicità è uno stato di
quiete, di fiducia e di fede, e di generosità,.è un tesoro che noi
continuamente cerchiamo, negli spazi più sconosciuti del mondo, la cerchiamo
nei nostri affetti, e nei nostri sogni.
I nostri desideri si contrastano perché attratti da forze di
gravità differenti, la gravità dell’anima che ricerca intensamente la luce, e l’amore
di Dio, e la gravità della materia che cerca la soddisfazione di riempire il
proprio vaso, con allettanti ricchezze, onori e riconoscimenti, ed essere riconosciuti come indispensabili alla gestione delle ricchezze umane.
Il nostro conflitto è interiore, perché difficilmente sappiamo fare una scelta,
questa scelta è importante alla vita dell’uomo che ne
determina la via da intraprendere,sia essa di servizio o d’aiuto, al pellegrino del mondo,ma questo richiede
umiltà , sacrificio, umiliazione, dolore. Oppure la via larga del successo ,
della fama e della ricchezza, accumulata con mezzi qualche volta dubbi.
L’integratore della felicità è “DARE”con
il desiderio di portare amore.
E’ dare un sorriso, un conforto,
un soldino, una buona parola, o un aiuto.
Prova e vedrai che i tuoi tormenti si saranno affievoliti, dai
sempre senza chiedere mai..
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