Domanda : Il salto frequenziale coinvolge solo il pianeta Terra
Risposta: L’evoluzione di un pianeta ha ognuno il suo ritmo, esattamente come succede a voi. Immaginate un pentagramma, ed ogni salto frequenziale corrisponde ad una frazione di nota, ogni salto dimensionale corrisponde ad una nota piena, ogni salto frequenziale del sistema Solex corrisponde ad un brano musicale che si incastra in un concerto galattico, il quale a sua volta si allarga in un infinità di sinfonie universali.
Domanda:L’universo per me è una sinfonia (autore , compositore Dio, direttore, maestro, orchestra, pianeta, note, uomini).
Risposta: E’ molto più complicata in effetti la conduzione del Cosmo, ma l’idea è abbastanza esatta. Dio non è soltanto l’ideatore, il compositore, come dici tu, ma anche Colui o Quella cosa che fa essere in realtà tutto ciò che pensa.
Domanda: All’evoluzione frequenziale è interessato in particolare il nostro pianeta: perché? Forse siamo rimasti indietro come evoluzione rispetto agli altri pianeti del sistema Solex?
Risposta: E’ una domanda che per sé è una “bestialità”. Quando mai abbiamo parlato di “avanti” e di “indietro”? Ognuno ha il su ritmo, lo ripeto, e per ciascuno l’orologio è tarato secondo le sue possibilità di marcia. L’evoluzione non è una gara di corsa al cronometro; l’evoluzione è l’amore di Dio che tutto aspetta e che tutto dà la possibilità di esprimersi come in effetti gli è possibile. Basta . L’evoluzione è un atto d’amore.
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