La Torre il XVI Arcano dei
Tarocchi rappresenta uno dei sette vizi
capitali: “LA SUPERBIA”, questo desiderio disordinato di essere superiori agli
altri, fino al disprezzo degli ordini e delle leggi.
Aristotele li definisce: “gli
abiti del male?”
Sono individui che vivono nell’alterigia
e nell’arroganza, convinti di essere uomini superiori, fino al punto di negare
la propria condizione di creature di Dio,e di negarne la sua esistenza.
Nel passato abbiamo avuto esempi
di questa razza devastante, fino al punto da richiedere la punizione del Cielo.
L’antica Babilonia e la sua città Babele, luogo di disordine e confusione, con
la sua torre regno della baraonda umana.
Quali mali sono alimentati e
nutriti dall’egoismo, dalla presunzione e dell’amor proprio dell’uomo.
L’ansia, l’irritazione sono i
disordini più comuni e devastanti. La situazione del mondo e tale e tali sono i
problemi, che tutti ne soffrono. La città e i suoi abitanti che vivono nell’ebbrezza
dell’immagine e da essa traggono sostegno dai suoi idoli, il gigantismo, e la
falsa apparenza, il rinnegare i valori dello spirito, dimenticando l’evangelica
frase: “ non di solo pane vive l’uomo”.
Questo Arcano ci mette in guardia
dal pericolo di inseguire idee o mete impossibili che hanno falsi basi. Che
eccessi e abusi spingono alla rivolta e allo sconvolgimento. L’immagine della
torre ci rappresenta la caduta delle illusioni.
L’uomo deve sfasciare le sue
corazze mentali che si è creato se vuole una nuova e sana ottica della vita,
deve risvegliarsi dal profondo sonno dell’illusione, questo deve fare per
riconquistare la propria libertà, lontano da falsi ideologismi e falsi modo di
vivere.
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