domenica 5 maggio 2024

 

COME POTREI AMARTI O MADRE

Come potrei amare se non vedo e non sento, chiesi al mio cuore. Una voce rispose. L’oscurità rende ciechi e incerti. E la voce continuò a sussurrare: “la banda del mondo è rumorosa e intontisce e ti confonde”. Mi appartai in un giardino, il profumo dei fiori aleggiava nell’aria, eppure quel profumo non lo vedevo. Guardai un grosso e imponente albero, che coi suoi rami dispensava frescura, era una carezza per la mia fronte, mi misi a sedere e guardai il cielo azzurro e immacolato, sorrisi, e la calma entrò in me, il mio pensiero sorretto dal mio cuore attraversò i cieli. E vidi il tuo volto o Madre, mi sorridevi, mi cadde una lacrima, e l’amore entrò in me.

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