NON SIAMO SOLI E NEMMENO ABBANDONATI
Non siamo soli e nemmeno abbandonati. Siamo
semplicemente sordi. Questo è il problema dell’uomo, vi sono organi nel nostro
corpo che sanno sintonizzarsi con l’infinito, e fare domande e ottenere
risposte. La meditazione è uno strumento per far Luce in noi stessi, e rivedere
quei passi sbagliati fatti per raggiungere una meta spirituale. Il Cielo è più
vicino di quanto noi pensiamo. Siamo semplicemente disturbati da una rumorosa e
disordinata mente che ci porta al desiderio di cose materiali, tralasciando il
vero sentiero del cuore. Ogni essere umano ha il proprio Maestro interiore,
sempre pronto a suggerirti una risposta a ciò che tu chiedi. Se impari ad
abbandonare il baccano che ti circonda, ritroverai quel silenzio indispensabile
per entrare in te stesso, solo allora capirai chi sei e riconoscerai chi ti sta
continuamente vicino. Una preghiera recita così: “Angelo di Dio, che sei il mio
custode, illumina e custodisci, reggi e governa me, che ti fui “affidato dalla
Pietà Celeste, così sia. Diventa amico del tuo Angelo, e non sai più solo.
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